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giovedì 3 maggio 2018

Il culto della forma fisica a Sparta : gli albori del culturismo




Vi siete mai chiesti , osservando le rappresentazioni dei soldati greci, come potessero possedere un fisico simile? Quali erano i loro allenamenti? E quale la loro educazione al culto della forma fisica?

Sebbene estremamente severa e rigorosa, la civiltà spartana è , a mio avviso, la più affascinante di tutto il mondo antico e non nascondo che il modello di fisico da spartano è senz'alcun ombra di dubbio il mio obbiettivo. Perché? Bene, facciamo un tuffo nel passato e impariamo dai grandi maestri spartani come curare il proprio aspetto fisico. Come attestano numerose fonti, l'esercito spartano era potente e valoroso, non soltanto grazie al numero di soldati ma al numero di "spartani".


"Hanno resistito fino all'ultimo con le loro spade, se le avevano, e se non con le mani e i denti."
(Erodoto)

Sono infatti innumerevoli le grandiose imprese e le prove di forza che ogni soldato spartano aveva il compito di portare a termine nella sua individualità. Fattore fondamentale per la creazione di questi "super soldati" era l'allenamento quotidiano e costante.

L'AGOGHÈ : IL PIÙ DURO DEGLI ALLENAMENTI 
Il loro fisico era il risultato di un lungo e logorante percorso di educazione ( detto agoghé, in greco), voluto dal governo spartano per la formazione di un esercito imbattibile e sempre pronto per la guerra, che aveva inizio - sentite bene- dopo i primi 7 anni di vita. In cosa consisteva? Beh, i bambini venivano sottoposti a durissimi allenamenti , superando aspre prove fisiche e psicologiche : ad esempio, erano costretti a mostrarsi nudi in pubblico ogni 10 giorni per essere esaminati e, qualora non avessero una buona condizione fisica, venivano puniti e frustati. 
Così i bambini sviluppavano il senso della disciplina e, cosa più importante, venivano desensibilizzati al dolore fisico, dato che veniva imparato loro a soffrire i colpi della frusta in silenzio.
Sapevi che la predisposizione del fisico del neonato spartano - e quindi la predisposizione all'esercizio fisico alla base dei complessi mentali di tutti gli odierni culturisti - era la loro unica garanzia di vita? Infatti, qualora un bambino nascesse affetto da minima e qualsiasi malformazione fisica veniva gettato in una voragine del monte Taigeto e prima di tutto questo veniva lavato con il vino dai genitori stessi per testare la sua resistenza fisica.
Potrà sembrarti surreale ma era proprio questo particolare percorso fatto di innumerevoli prove fisiche che permetteva di costruire un fisico d'acciaio pronto ad ogni impresa di guerra.
Ti lascio a una scena del celebre film 300, che rappresenta questo durissimo allenamento.
(clicca qui per vederla)
La dieta degli spartani era inoltre molto semplice e naturale, ma soprattutto era costituita solo da ciò che era necessario a non morire di fame.
In vista della guerra, l'allenamento spartano era semplicemente basato su esercizi "a corpo libero" ( un pò come l'odierna Calisthenics ), ossia di esercizi senza alcun sovraccarico se non quello corporeo.

CURIOSITÀ
La leggenda narra che il celebre atleta Milone da Crotone, eccellenza fra i lottatori greci, camminasse quotidianamente sempre portando sulle spalle un vitello proprio per abituare i muscoli a sforzi intensi e che, in vista di un'importante gara sportiva si sia preparato fisicamente, correndo da Crotone ad Olimpia portando alle spalle non il solito vitello ma un grosso toro. Prova ideale della determinazione dei soldati greci.




giovedì 12 aprile 2018

Il segreto del bodybuilding : l'alimentazione , la mia esperienza

Raramente a un bodybuilder o ad un atleta non vengono rivolte domande del tipo : " Ma quanto mangi? Segui una dieta insopportabile? Cosa mangi?"
In questo articolo verranno esposti i miei suggerimenti , i miei avvisi, le mie opinioni, le mie esperienze e la mia alimentazione. Come il mio allenatore ripete sempre, " l'alimentazione è la chiave del culturismo ", è fattore essenziale per l'ipertrofia e mezzo importantissimo nel percorso di raggiungimento del fisico ideale.
È il carburante per il nostro corpo, che è una vera e propria macchina. Ha bisogno di costanti rifornimenti di cibo per innumerevoli operazioni anatoliche e molteplici attività fondamentali per un corretto funzionamento dei muscoli. In molti si attaccano alla semplice questione delle "calorie" , credendo di doverne assumere nel minor numero possibile per restare in forma. È un ragionamento che fa acqua da tutte le parti ! Infatti è molto più ampio il discorso di affrontare nell'ambito di una corretta ed equilibrata alimentazione. Occorre definire una dieta a partire dalla suddivisione delle calorie (ossia degli apporti energetici che il cibo dona al nostro corpo) in 3 grandi gruppi di macronutrienti. Come ben saputo, questi fattori sono (in ordine di "importanza") i carboidrati, le proteine  e i grassi -anche se ciò, come si vedrà, non significa che quest'ultimi siano i meno importanti. Sostanzialmente l'operazione che i culturisti adottano consiste in una divisione molto precisa e rigorosa delle calorie, seguendo una scala di proporzionalità sempre costante che privilegia in primo luogo l'apporto di carboidrati, in secundis l'apporto di proteine e quello dei grassi. È consigliabile aggiungere alla dieta carboidrati complessi (quali pane, pasta ,riso), sempre in quantità controllate e con un basso indice glicemico. Secondo molti, è sbagliato e poco producente l'assunzione di grandi quantità di carboidrati durante i pasti serali. Non c'è più nulla di più falso!
Questo falso mito poggia le sue fondamenta sul fatto che quotidianamente l'individuo tende ad assumere troppi carboidrati e che per limitare questa grande quantità sia necessario operare dei tagli di calorie nei pasti successivi. Ciò che bisogna ricordare è invece di mantenere un equilibrio stabile fra i padri e di seguire la stessa predilezione degli alimenti ( carboidrati -- proteine -- grassi).
 Quest'idea è alla base della mia alimentazione. Altro fattore fondamentale è la suddivisone dei pasti in 6 portate principali : la colazione, il primo spuntino, il pranzo, il secondo spuntino, la cena e lo spuntino "pre nanna".
Occorre inoltre fare trascorrere almeno 3 ore fra i pasti.
Ecco dunque nel dettaglio la mia personale routine e la mia giornata tipo:

Ringrazio il mio allenatore per la dieta seguente.
COLAZIONE

100gr AVENA
3 UOVA ( solo gli albumi; il tuorlo è ricco di colesterolo e grassi)
10 MANDORLE (alternativa: due cucchiaini di burro d'arachidi)

PRIMO SPUNTINO

1 FRUTTO
200gr FESA DI TACCHINO
4 GALLETTE DI RISO

(N.B. Non sottovalutare l'importantanza di mangiare correttamente e rispettare anche gli spuntini)

PRANZO

100gr RISO INTEGRALE 
200gr PETTO DI POLLO
150gr LATTUGA
20gr OLIO D'OLIVA

SECONDO SPUNTINO

100gr AVENA
100gr TONNO AL NATURALE
10 MANDORLE

CENA

80gr RISO INTEGRALE
250gr MANZO MAGRO

(consigliabile per via dei suoi pochi




grassi)

150gr SPINACI
20gr OLIO D'OLIVA


SPUNTINO "PRE-NANNA"

5 GALLETTE DI RISO
50gr GRANA PADANO 
5 MANDORLE





Workout Kinds : Calisthenics

Avete mai visto uno di quei video su YouTube di ragazzi dai fisici colossali esibirsi in acrobazie alle sbarre? Bene, quelle sono delle ...